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Sui diritti tv Sky e Mediaset ai ferri corti

Si fa sempre più alta la temperatura in attesa del verdetto della Lega di Serie A sull’assegnazione dei diritti per i campionati di calcio 2015-2018. Secondo l’agenzia Ansa, che ha battuto la notizia ieri in serata,  Mediaset- nel caso uscisse sconfitta – sarebbe pronta ad agire civilmente contro la Lega di Serie A con richiesta di blocco dell’aggiudicazione e richiesta danni. Alla base delle motivazioni c’è la convinzione (sulla quale Sky non è per nulla d’accordo) che la legge vieterebbe la possibilità di assegnare a un unico operatore o a due operatori riconducibili a un unico operatore (nella fattispecie Sky e Fox , entrambi parte del gruppo 21st Century Fox) i pacchetti A e B (12 squadre su satellite e su piattaforma digitale). Una eventualità,  quest’ ultima che deriva dal fatto che Sky ha presentato le offerte più alte, seguita da Fox.

L’agenzia di stampa Radiocor invece, sempre ieri in serata,  ha riportato la notizia di un’offerta da 854 milioni presentata da Mediaset, oltre a quelle di cui si era venuti a conoscenza nei giorni scorsi.  Un’offerta per tutte le partite resa disponibile solo nel caso in cui non venisse assegnato il pacchetto satellite ( che del resto In teoria non è quello che più interessa a Mediaset che invece è sul Day con Mediaset Premium).

Insomma,un’offerta condizionata emersa ieri ma che,  secondo Sky che ha subito replicato con una nota ufficiale,  non cambia nulla perché ” le offerte condizionate non sono valide come è chiaramente indicato nel bando di gara.  La cifra cumulati offerta da Sky supera abbondantemente quella di Mediaset”. E quindi, puntualizza Sky, non c’è “nessun colpo di scena”.