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Mediaset riguadagna quote sulla pubblicità in Tv a gennaio (ma Google e Facebook fanno la voce grossa)

Se il buongiorno si vede dal mattino, dal mercato pubblicitario italiano non dovrebbe venir fuori una grande giornata. I dati Nielsen sulla raccolta pubblicitaria infatti indicano un calo per il mercato a gennaio dell’1,6%, con un risultato che si ribalta (+0,4%) solo grazie ai giganti del web: Google, Facebook e Youtube. Questi tre – bisognerebbe contare anche Twitter, ma da lì viene sostanzialmente non molto  – non forniscono i dati alla Nielsen che si limita così a una stima.

Ebbene: al 2016 per i tre colossi del search e social si parlava di 1,5 miliardi di euro (per me il dato è anche un po’ sottostimato).

Comunque la Tv, che pesa quasi per il 50% del totale, a gennaio ha tirato il freno (-0,5%). Che la competizione degli Ott si inizia a far sentire pesantemente anche lì. Intanto Mediaset ha ripreso un po’ in termini di quota di mercato. poco di più, ma c’è da dire che il Gruppo di Cologno da tempo stava perdendo terreno nei confronti, soprattutto, di Sky e Discovery che sono entrati pesantemente nel business dei canali in chiaro (Sky con “Tv8” e Discovery con “Nove”). Di seguito quello che ho scritto sul Sole 24 Ore di oggi, sabato 18 marzo 2017.

 

Dal Sole 24 Ore del 18 marzo 2017 – pagina 27

Il primo mese dell’anno non ha dato grandi soddisfazioni al mercato pubblicitario italiano. Neanche ai broadcaster tv che nel 2016 hanno raccolto i frutti di un anno positivo (+5,4%). E invece i dati Nielsen diffusi ieri indicano per le emittenti tv un calo dello 0,5 per cento. Si tratta del primo mese dell’anno che in genere è un po’ scarico e per Sky (-9,6% a 29,3 milioni) ha impattato il turno di campionato in meno. Attenzione però. Perché nel frattempo Google, Facebook e Youtube crescono.  Con i dati dei tre giganti del web, per l’online il mese si è chiuso a +7,1%. E solo grazie a loro a  gennaio c’è stato un +0,4% di crescita. La competizione intacca  anche la tv che vale poco meno del 50% del totale mercato degli spot? Si vedrà. Intanto Mediaset, leader per raccolta in tv, ha  recuperato terreno con un +0,5% di raccolta (a 169,7 milioni) e quota di mercato salita  in un anno dal 59,6% al 60,2%. Dello 0,5% anche la crescita per la Rai (54,9 milioni), mentre rimane stabile (-0,1% a 11,9 milioni) La7. Sempre in miglioramento  (+3,5% a 16,2 milioni) Discovery. (A. Bio.)

  • Giancarlo |

    Per forza gli anziani che sono la maggior parte della popolazione non usa internet

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